Aumento delle sanzioni per inadempienze su salute e sicurezza sul lavoro

Consiglio4_600Entra in vigore da lunedì 1° luglio l’aumento delle sanzioni per inadempienze in materia di salute e sicurezza sul lavoro e nei cantieri previsto dal c.d. “Decreto Lavoro” (DL 17/2013), licenziato mercoledì mattina u.s. dal Consiglio dei ministri ed ora in fase di modifica definitiva. Inasprimento, tra l’altro, di poco inferiore ai dieci punti percentuali (9,6%) per tutte le sanzioni amministrative e le ammende legate in qualche modo al TUS (Dlgs n. 81/2008).

Il provvedimento, nello specifico, modifica l’ultimo articolo del TUS nella parte che riguarda la rivalutazione delle sanzioni collegate alla sicurezza (una volta ogni cinque anni), che sino ad oggi prevedeva un decreto della direzione generale per l’attività ispettiva del Ministero del Lavoro per fissare l’entità dell’aumento, facendo riferimento all’indice ISTAT dei prezzi al consumo. Questo decreto, però, non era ancora stato mai emanato, lasciando di fatto le sanzioni congelate al loro livello originario.

Il nuovo testo aggira l’ostacolo e stabilisce che, «in sede di prima applicazione», la rivalutazione avviene «nella misura del 9,6% a decorrere dal 1° luglio 2013». La norma, inoltre, sarà valida sia per le sanzioni amministrative pecuniarie del Testo unico che per le ammende previste con riferimento alle contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro. Quindi il rincaro non arriva solo per le multe fatte in seguito ai controlli, ma anche per i reati meno gravi legati agli obblighi del TUS.